La dieta come un corretto stile di vita

Lo stato di salute dipende da una corretta alimentazione, ma non può prescindere dall’esercizio fisico e dal benessere psicofisico di ogni persona.

 

Se siamo quello che mangiamo, le nostre scelte alimentari diventano fondamentali sia dal punto di visto quantitativo che qualitativo.

 

Si parlerà quindi di dieta non come regime restrittivo, ma come “educazione alimentare” sulla base di tre cardini fondamentali:

  • Qualità
  • Quantità
  • Distribuzione nel tempo

 

Scelte alimentari corrette, dunque, supportate da valide evidenze scientifiche, sostenute dalla costante attenzione verso l’attività fisica e modulate in funzione delle necessità individuali sia fisiologiche, patologiche che emotive.

Come si svolge
il percorso

Seguiremo un percorso che ci permetterà di conseguire degli obiettivi raggiungibili e duraturi attraverso il rispetto di semplici regole di comportamento alimentare e un’alimentazione equilibrata sia per quel che riguarda le calorie che i principi nutritivi essenziali (Linee Guida INRAN).

 

Porremo attenzione alle necessità individuali, per poter integrare al meglio le corrette abitudini alimentari con i ritmi di vita quotidiani, con gli obiettivi che ciascuno vorrà o sarà in grado di porsi e con gli aspetti emotivi del proprio rapporto con il cibo.

 

Cercheremo di sfatare inutili miti, motivando ciascuna scelta in maniera  semplice e comprensibile ma il più possibile corretta dal punto di vista scientifico, certi che conoscenza e consapevolezza siano il miglior trampolino per il raggiungimento dei propri obiettivi.

 

Infine porremo attenzione al rapporto umano cercando di costruire  una relazione dietista-paziente (e non cliente!!!) che renda il percorso proficuo e piacevole per entrambi.

L’intervento personalizzato

L’obiettivo è il raggiungimento di un corretto stile di vita, in cui la dieta non va intesa come “restrizione”, “privazione”, ma come acquisizione di corrette regole nutrizionali valide per tutta la vitaPoiché nessun individuo è uguale ad un altro, è necessario che l’intervento sia strettamente personalizzato, a partire dal giusto approccio terapeutico.

 

Qualunque sia il motivo per cui si decida di iniziare un percorso alimentare, fondamentale è rivolgersi ad un professionista esperto, in grado di rilevare, valutare ed interpretare le necessità nutrizionale di ogni paziente e di elaborare con lui un progetto personalizzato. La base è la possibilità di instaurare sin dall’inizio una buona relazione personale, che permetta di sviluppare il percorso dietetico a partire da un rapporto di fiducia. Ogni indicazione o schema alimentare è efficace soltanto se tiene conto dell’unicità dell’individuo a cui è rivolto e se si basa su informazioni scientificamente corrette.

La visita dietistica

La visita dietetica specialistica consiste in un colloquio iniziale  per conoscere le abitudini alimentari e lo stile di vita del paziente (anamnesi) e nella rilevazione delle misure antropometriche (altezza, peso, circonferenza vita e fianchi) nella stima del metabolismo basale, dei fabbisogni energetici e del peso ideale.

Dal primo colloquio allo schema dietetico:

    • rilevazione di dati antropometrici quali: peso, altezza, circonferenze vita e fianchi;
    • storia del peso;
    • indagine alimentare;
    • valutazione dello stato nutrizionale;
    • analisi dei fabbisogni nutrizionali, dal punto di vista qualitativo e quantitativo, in condizioni fisiologiche e patologiche accertate;
    • elaborazione di una dieta personalizzata insieme a consigli mirati all’ottimizzazione dei risultati  e specifici in caso di particolari patologie.